ENERGIA: ORTIS, CARO GREGGIO OFFUSCA EFFETTI LIBERALIZZAZIONI (IL SOLE)
''Non c'e' dubbio: le aperture, le
Alessandro Ortis, in un'interviata al 'Sole 24 Ore',
sottolineando che ''ripiegamenti su chiusure e nazionalismi
porterebbero danni, anche piu' ampi di quelli riferibili alla
Ue e ai settori energetici''.
Secondo Ortis, ''nei fatti, con l'avvio delle
liberalizzazioni abbiamo gia' ottenuto i primi guadagni, come
qualita' dei servizi e riduzione dei costi.
La
liberalizzazione e la regolazione hanno promosso piu'
efficienza nelle attivita' di trasporto, distribuzione e
produzione.
Purtroppo - dice ancora il presidente
dell'Authority per l'energia - questi vantaggi importanti,
ulteriormente incrementabili con un sollecito completamento
delle stesse liberalizzazioni, sono stati drasticamente
offuscati, anche recentemente, dall'ondata alta e lunga del
caro combustibili; esso incide pesantemente su bollette e
prezzi finali.
D'altra parte, se non avessimo potuto gia'
contare sui primi effetti positivi delle prime
liberalizzazioni, gli aumenti delle bollette sarebbero stati
piu' pesanti.
Negli ultimi dieci anni ed in termini reali -
spiega Ortis - l'energia elettrica e' aumentata del 28% pur a
fronte di un piu' 280% del petrolio, sempre in termini reali
di euro.
Come autorita', manteniamo pressione anche per il
contenimento degli oneri di sistema, che pure rappresentano
piu' dell'11% della bolletta delle famiglie''.
red/cam/ss