DDL RAI: BERLUSCONI 'GELA' IL CLIMA AL SENATO, FI TORNA IN TRINCEA
Non e' durata neppure una settimana
riforma della Rai.
Se la scorsa settimana la commissione
aveva approvato in una sola seduta l'art.1 del ddl di
riassetto messo a punto dal ministro delle Comunicazioni,
Paolo Gentiloni, dopo aver esaminato i 145 emendamenti e
approvandone 4, oggi il clima e' drasticamente mutato, con
Forza Italia ritornata compatta in trincea ad opporre un duro
ostruzionismo al provvedimento.
Tramontano dunque le speranze
di poter approvare il ddl in tempi brevi, addirittura ''un
paio di settimane'', secondo quanto aveva dichiarato la
presidente Donati, o piu' prudentemente entro febbraio,
secondo il relatore, Esterino Montino (Pd).
A imprimere il brusco cambiamento sono state evidentemente
le posizioni espresse dal presidente Fi, Silvio Berlusconi in
tema di riforma elettorale, legandolo a quello della legge di
riassetto del sistema radiotelevisivo (ddl Gentiloni) e della
legge sul conflitto di interessi, entrambi provvedimenti in
attesa di essere presenati in Aula alla Camera.
E' ovvio che
i riflessi anche sul ddl di riassetto della Rai non potevano
mancare.
Cosi' oggi, in quasi tre ore di riunione la
commissione e' riuscita ad esaminare soltanto 4 emendamenti
sui complessivi 85 presentati all'articolo 2 del ddl
''L'effetto Berlusconi si e' fatto sentire - ha dichiarato
Montino assentandosi brevemente dalla riunione -, siamo
tornati all'ostruzionismo duro e puro di Forza Italia.
Berlusconi scende in campo ed i suoi rispondono con
puntigliosita' e con uno schieramento molto lungo e compatto
di senatori e di interventi con evidenti finalita'
ostruzionistiche.
C'e' stata una battuta d'arresto nei lavori
della commissione, vediamo nelle prossime ore.
Magari dopo
che la capigruppo della camera decidera' sul calenario dei
lavori dell'Aula...''.
njb/mcc/rob