VOTO: VITTORIA BERLUSCONI PREVISTA DA BOOKMAKERS ESTERI.
QUOTE A 1,25
Una vittoria annunciata. Il trionfo
gli scommettitori, sia in Italia che all'estero.
Un successo
- spiega l'Agicos - che gia' due mesi fa appariva scontato
anche per i bookmaker stranieri, che quotavano le elezioni
italiane.
Nel Regno Unito, gia' a febbraio, subito dopo lo
scioglimento delle camere, si erano fissate le quote sui
candidati, e Berlusconi era offerto ad un basso 1,25, mentre
il suo principale avversario politico, Veltroni, era in
Lavagna a 3,50.
Ma gia' un mese dopo il divario, secondo i
quotisti dei bookmaker d'oltremanica, era leggermente
aumentato, e la quota per il candidato del PdL era stata
abbassata ad 1,22, mentre quella del segretario del Partito
Democratico si era alzata fino a quota 3,75.
Nello stesso lasso di tempo un altro bookmaker estero
aveva addirittura fatto passare l'offerta per l'ex sindaco di
Roma dal 4,00 iniziale a 5,70, in una valutazione sulle poche
possibilita' di vittoria finale che si e' poi rivelata
assolutamente corretta.
In realta', Veltroni tra febbraio e
marzo aveva anche recuperato parte dei consensi secondo i
sondaggisti, vedendo quindi le quote scendere fino a 2,87,
poi il distacco tra i due candidati si era nuovamente
ampliato.
La stessa sicurezza sul voto che esprimevano
attraverso le quote i bookmaker, si poteva riscontrare nella
maggioranza degli scommettitori che, all'estero, avevano
puntato sulle nostre elezioni: infatti, piu' dell'80% delle
giocate era indirizzato sulla vittoria di Berlusconi.
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