VOTO: VELTRONI, ERAVAMO IN SVANTAGGIO DEL 20% CONTINUEREMO A RECUPERARE
Il segretario del Pd, Walter
a giugno del 2007 davano l'Ulivo in svantaggio di oltre 18
punti rispetto alla Cdl.
Un divario che soprattutto per il
poco tempo a disposizione non si e' riuscito a colmare ma
Veltroni si dice convinto di poter raggiungere l'obiettivo
del governo del Paese perseverando sulla strada intrapresa
dal Pd in questa campagna elettorale.
''Abbiamo raggiunto un risultato importante, non solo per
l'incremento dei voti rispetto al 2006, con l'acquisizione
del 97% dei consensi dell'Ulivo piu' gli altri confluiti da
altre parti, ma anche perche' partivamo da una situazione
molto difficile: nel dicembre del 2005 il centrosinistra era
al 58% nei sondaggi contro il 42% della destra, a giugno del
2007 le posizioni si erano ribaltate con un 59% alla destra e
un 41% al centrosinistra''.
''Abbiamo recuperato quasi il 20% ma non solo - sottolinea
Veltroni in un'affollata conferenza stampa tenuta con il suo
vice Dario Franceschini - ma abbiamo costruito la piu' grande
forza riformista che il paese abbia mai avuto: partiamo da
qui per inaugurare una nuova stagione di espansione''.
Veltroni indica nelle grandi citta' il nocciolo duro dei
consensi del Pd: ''Al Senato abbiamo conquistato un +6% a
Roma, un +9 a Firenze e che il Pd si sia attestato a Milano
al 33% e' un risutato straordinario''.
Ma, ammette il
segretario del Pd, a un insediamento urbano molto forte non
si accompagna una presenza in profondita' del resto del
paese, ma ''Ci sono le basi per far decollare da qui in
avanti una nuova sfida''.
Il segretario del Pd accolla
soprattutto all'esperienza di governo la sconfitta del
centrosinistra nella sua interezza ma, sottolinea, mentre
''gli altri partiti della coalizione hanno perso due milioni
e 600 mila voti noi e l'Idv siamo cresciuti, tutti gli altri
hanno avuto un'emorragia molto forte determinata
dall'obiettiva difficolta' emersa tra la maggioranza di
governo e il paese''.
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