VOTO: EPIFANI, ASSE POLITICO PAESE A DESTRA.
CONFRONTO SU MENO TASSE
''Ci troviamo di fronte ad un
il meglio possibile nell'interesse nazionale''.
E' quanto
afferma il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani,
commentando i risultati elettorali.
''Il voto - afferma in una nota - segna uno spostamento a
destra dell'asse politico del paese, a cui hanno concorso
molti elementi e responsabilita', tra questi anche il fatto
che alle molte attese dei lavoratori e dei pensionati non
sono arrivate le risposte necessarie''.
Per Epifani ''colpisce negativamente l'assenza in
Parlamento delle forze della Sinistra Arcobaleno e quella di
altre forze politiche storicamente da sempre presenti, dato
sul quale e' necessario che queste formazioni sappiano fare
una lucida e coraggiosa analisi.
Cosi come interroga tutti,
compresa la Cgil, l'andamento del voto di operai e
pensionati''.
Per quanto riguarda la Cgil - sottolinea il leader della
confederazione di Corso d'Italia - il confronto con il
governo ripartira' dal documento unitario sulla riduzione del
prelievo fiscale per lavoratori e pensionati e sulla
riduzione di prezzi e tariffe, c'e' bisogno di sostenere la
domanda dei consumi e gli investimenti sia produttivi sia in
infrastrutture''.
Secondo Epifani ''andra' difesa e qualificata la rete
nazionale dei servizi pubblici fondamentali, dalla sanita'
alla scuola, e sara' necessario continuare l'impegno per la
riduzione della precarieta' nel lavoro.
Lo stesso tema della
sicurezza dei cittadini, che il voto ha confermato essere
parte importante della domanda del paese, dovra' essere
affrontato in una corretta logica di politica di accoglienza,
rispettosa dei diritti dei cittadini italiani e delle persone
che cercano nel nostro paese un'occasione per uscire dalla
condizione di miseria e sottosviluppo''.
La Cgil - conclude Epifani - ''formulera' su questi e
altri temi il giudizio sull'azione del governo, partendo
dalle scelte che questo ultimo vorra' compiere e dal metodo
che assumera' nel confronto con le organizzazioni sindacali.
In un quadro di peggioramento dell'economia e di aggravamento
della condizione sociale tocca al governo decidere quali
fasce sociali e quali aree della popolazione sostenere e
aiutare''.
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