VOTO: ACLI, PDL MANTENGA PROMESSE SU QUOZIENTE FAMILIARE E 5X100
''I cittadini hanno optato per una
una situazione di insicurezza che richiedeva un governo forte
per il Paese.
I numeri per questo ci sono.
Tocchera' ora a
chi ha avuto questa larga maggioranza fare le cose che sono
state dette in campagna elettorale'': e' questa l'analisi del
voto offerta dal presidente delle Acli, Andrea Olivero.
In un comunicato, le Associazioni cristiane dei lavoratori
italiani aspettano il nuovo governo al varco su '''due
promesse del programma del Popolo della Liberta':
l'introduzione del quoziente familiare, proposta che le Acli
hanno presentato per prime alla politica italiana, e il tema
del 5 per mille e della sua stabilizzazione, cioe' l'avvio di
una nuova sussidiarieta' orizzontale''.
Quanto ai risultati delle singole formazioni politiche, se
da una parte Veltroni ''non puo' essere messo sul banco degli
imputati, avendo superato probabilmente i voti presi alle
scorse elezioni da Ds e Margherita'', la ''la scomparsa della
Sinistra piu' radicale dalla rappresentanza parlamentare
impoverisce il quadro politico generale'' mentre il risultato
dell'Udc ''assicura rappresentanza a quella parte
d'elettorato che si e' battuta contro il bipolarismo
muscolare''.
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