IRAQ: USA STRETTI FRA AL-QAEDA ED ESERCITO DEL MAHDI, OGGI 62 MORTI
Prosegue senza sosta il bagno
causato 40 morti ed 80 feriti, in quello che e' stato il piu'
devastante attentato dell'ultimo mese.
L'esplosione e' stata
tale che ha danneggiato dieci abitazioni nei dintorni e i
familiari delle vittime hanno faticato a riconoscere i propri
congiunti.
Per ora si sa che fra i morti risultano tre
poliziotti, un agente della polizia municipale e tre donne.
Baquba, capitale della provincia di Diyala, e' una delle
citta' piu' pericolose dell'Iraq ed e' considerata una
roccaforte di Al-Qaeda.
A breve distanza di tempo dalla strage di Baquba, un
attentatore suicida si e' fatto esplodere all'interno di un
ristorante nella citta' di Ramadi, capitale della provincia
di Anbar uccidendo 13 persone e ferendone altre 14.
Bombe e
morti anche a Mosul, nel nord, e a Baghdad, con ordigni fatti
esplodere al passaggio di convogli dell'esercito iracheno e
di quello americano.
Se da una parte l'esercito Usa deve continuare a fare in
conti con il terrorismo di Al-Qaeda, dall'altra si fanno
sempre piu' aspri gli scontri con i miliziani fedeli al
leader religioso Moqtada al-Sadr.
Da ieri, infatti, sono
stati ottanta i morti nel quartiere di Baghdad di Sadr City,
dove l'esercito del Mahdi ha il suo quartier generale.
red/uda