ENI: AVVIA PRODUZIONE GIACIMENTO GAS IN PAKISTAN
Eni, in qualita' di operatore, ha
Karachi, in Pakistan, nelle vicinanze del giacimento a gas di
Bhit.
La compagnia, inoltre, ha completato la messa in
servizio del terzo treno di trattamento del gas dell'impianto
di Bhit, che secondo il progetto dovra' trattare il gas del
giacimento di Badhra.
Il progetto - informa un comunicato - prevede un aumento
della capacita' di trattamento dell'impianto di Bhit di circa
il 17%.
L'impianto passera' dall'attuale capacita' di
trattamento di 7,6 milioni di metri cubi al giorno a 8,9
milioni di metri cubi al giorno.
I volumi di gas venduti alla
compagnia di stato per la distribuzione del gas,
contribuiranno a far fronte alla crescente domanda di energia
del Pakistan.
L'investimento complessivo nel progetto sara'
di circa 50 milioni di dollari.
Eni, attraverso Eni Pakistan Limited, e' operatore dei
giacimenti di Bhit e Badhra con una quota del 40%.
Gli altri
partner, che insieme a Eni partecipano ai giacimenti
attraverso la joint venture Kirthar, sono: Kirthar Pakistan
B.V., una societa' del gruppo olandese Shell (28%); Oil & Gas
Development Company Ltd.
(20%); PKP Kirthar B.V., controllata
dalla societa' Premier Oil Overseas B.V.
(6%); PKP Kirthar 2
B.V., controllata dalla Kuwait Foreign Petroleum Exploration
Co.
(6%).
Eni e' presente in Pakistan dal 2000 e attualmente detiene
partecipazioni in 12 licenze esplorative onshore, di cui 5
come operatore, e in 3 blocchi esplorativi offshore.
Eni e'
operatore dei giacimenti a gas in produzione di Bhit e Badhra
(Eni 40%) e di Kadanwari (Eni 18.42%).
La compagnia detiene
quote - non come operatore - anche nei campi a gas di Sawan
(Eni 23.68%), Zamzama (Eni 17.75%), Miano (Eni 15.16%) and
Rehmat (Eni 30%).
red/did/lv