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BORSA: BENE ATLANTIA, IMPREGILO E PETROLIFERI.
GIU' FIAT E PARMALAT


Piazza Affari archivia la seduta con soprattutto la rotazione settoriale'', osserva un trader. Uno scenario che favorito le ricoperture sul lusso recentemente oggetto di realizzi sulla scia dei timori di recessione e del minidollaro.
Ne ha beneficiato Luxottica (+2,60%). Diversa la natura dei progressi di Atlantia (+6,1%) ed Impregilo (+4,28%).
Il primo titolo ha beneficiato del ritorno dell'ipotesi di fusione con Abertis, progetto bloccato dal governo Prodi.
Il secondo titolo ha sfruttato le attese per una ripresa del progetto del ponte sullo stretto di Messina, dove la societa' e' generale contractor.
Anche questo progetto era stato accantonato dal governo Prodi. In battuta anche Saipem (+4,74%) ed Eni (+0,70%), in scia ai rialzi record del prezzo del greggio. La lettera ha penalizzato Fiat (-5,28%), il titolo del Lingotto ha sofferto al frenata delle immatricolazioni in Europa registrata nel mese di marzo (-9,5%).
Ondata di realizzi su Parmalat (-4,36%), nelle sale operative si evidenzia che il titolo si era spesso mosso in controtrend nelle fasi ribassiste del mercato.
Prezzo d'asta positivo per Alitalia a 0,59 euro (+18%), anche qui il mercato scommette su una soluzione diversa da quella proposta da Air France-Klm.
Silvio Berlusconi, futuro presidente del Consiglio, ha ribadito i suoi sforzi per individuare una cordata di imprenditori italiani capaci di rilevare la compagnia aerea. red-men/mcc/ss