BANKITALIA: INDICE BORSA SCESO DEL 18% NEL 1* TRIM.
2008
''E' sceso del 18% l'indice della
un aumento del premio epr il rischio richiesto dagli
investitori, ma vi ha contribuito anche un rallentamento
degli utili societari''.
Lo afferma il Bollettino Economico
della Banca d'Italia diffuso oggi, in cui si sottolinea che
la flessione ha riguardato tutti i settori tranne quello dei
materiali di base cha ha beneficiato dei rincari delle
materie prime.
Il settore telecomunicazioni invece ha
registrato ''un calo nettamente superiore a quello
dell'indice generale, penalizzato dalle previsioni al ribasso
della revisione sul fatturato di Telecom Italia nel 2008.
Le
banche hanno invece registrato uan flessione dei corsi
azionari dall'inizio dell'anno analoga a quella dell'indice
generale , e dell'indice generale dell'area dell'euro.
In
generale la domanda di credito nel nostro paese e' stata
influenzata dalle turbolenze sui mercati a causa dei mutui
subprime, che hanno determinato un ''irrigidimento dei
criteri applicati per l'erogazione dei prestiti alle imprese,
soprattutto di quelli connessi con operazioni di
ristrutturazione aziendale''.
Per il primo trimestre 2008 le
banche hanno prospettato un ulteriore irrigidimento delle
condizioni di offerta alle imprese di grandi dimensioni.
Lievemente allentata invece l'erogazione di prestiti alle
famiglie.
Dal lato della raccolta le ripercussioni dei
'subprime' acute nel trimestre estivo del 2007, si sarebbero
successivamente attenuate.
Diffusa tuttavia l'opinione che la
crisi aumentera' i costi connessi con i requisiti
patrimoniali.
Le tensioni sui mercati hanno ridotto per le
banche la possibilita' di ''trasferire rischio di credito
fuori bilancio ricorrendo ai derivati creditizi'', si legge
nel Bollettino Economico.
L'utilizzo delle linee di credito
da parte delle societa' veicolo in connessione con programmi
di emissione di titoli strutturati e' invece risultato
ridotto e non avrebbe determinato una restrizione
significativa dell'offerta complessivadi credito.
Ancora sul fronte finanziario Bankitalia rileva che
''accelera il deflusso di risparmio dai fondi comuni'', quasi
raddoppiato rispetto al trimestre precedente, interessando
sia i fondi di diritto italiano (11,8 miliardi), sia quelli
di diritto estero (11,5 miliardi), con un rendimento medio
negativo per gli 'azionari' e per i 'flessibili'
rispettivamente di -3,8% e di -1,6%.
Rendimenti lievemente
positivi per i monetari (0,7%) e per gli 'obbligazionari'.
ram/mcc/ss