TIBET: PISTELLI (PD), CON DALAI LAMA GOVERNO RISPETTO' PROTOCOLLO
''Il protocollo internazionale
volere che si confonda l'autorita' morale con l'autorita'
politica''.
Cosi', il responsabile Esteri del Partito
democratico, Lapo Pistelli, replica alle affermazioni di
Benedetto della Vedova (Pdl) sulle negligenze del governo nei
confronti del Dalai Lama, che, durante la recente visita in
Italia, non e' stato ricevuto.
''Detto questo - ha proseguito Pistelli interpellato
dall'Asca - , ricordo che il Dalai Lama conta in Italia molti
amici politici e anche che non ha mai parlato di indipendenza
del Tibet ma di autonomia, all'interno di un riconoscimento
di unitarieta'.
Non vorrei che fossimo noi a caricare di
significato violento cio' che violento non e'''.
Per i fatti di oggi - ha detto l'esponente del Pd -
''condanniamo la violenza e invitiamo formalmente e con
amicizia il governo cinese a sospendere ogni azione
repressiva, anche perche' la causa del Tibet, seppur mai
condivisa dal governo cinese, resta all'attenzione del mondo,
esprimendosi sempre in forme non violente e democratiche''.
''Questa sarebbe tra l'altro una prova di maturita' da
parte di un paese che si appresta a ospitare i giochi
olimpici.
Una prova che il paese deve superare''.
E che
Pistelli ritiente inutile 'punire' col ritiro dei nostri
atleti dalle competizioni sportive, come chiesto dal
vicepresidente del Senato, il leghista Roberto Calderoli:
''mai - ha concluso - procedere con affermazioni eclatanti di
cui poi ci si debba pentire''.
val