TIBET: DELLA VEDOVA (PDL), GRAVE ERRORE GOVERNO NON RICEVERE DALAI LAMA
Verificare la veridicita' delle
sospetto che sia ''solo un pretesto della Cina per affondare
le mani sul Tibet''.
Lo chiede Benedetto della Vedova,
presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza
Italia, interpellato dall'Asca, sui diritti umani violati nel
paese del Dalai Lama.
''Bisogna verificare quanto affermato dalle autorita' di
Pechino perche' - dice Della Vedova - potrebbe essere anche
solo un pretesto per affondare le mani sul Tibet, che,
ricordo, ha da tempo rinunciato all'indipendenza e oggi
chiede solo l'autonomia, peraltro prevista dalla costituzione
cinese''.
Quanto alla posizione dell'Italia nei confronti della
regione del nord della Cina, l'esponente di Fi ha ricordato
che ''il nostro governo non ha ricevuto il Dalai Lama quando
era in visita in Italia, scegliendo cosi' di fatto Pechino e
non i tibetani''.
E ha suggerito di seguire l'esempio degli
''Stati Uniti che hanno oggi chiesto alle autorita' di
Pechino di riconoscere il Dalai Lama come interlocutore non
violento''.
val