CONFCOMMERCIO: SANGALLI, ALLARME CRESCITA E NEL 2008 RISCHIO RECESSIONE
Per l'Italia e' allarme crescita
Sangalli, sollecita ad intervenire rapidamente e chiede al
governo che uscira' dalle prossime elezioni di varare almeno
quattro provvedimenti nei primi 100 giorni per scongiurare i
rischi di recessione.
Le misure da prendere immediatamente riguardano ''la
tassazione secca al 10% di straordinari, premi, incentivi e
incrementi salariali da contrattazione di secondo livello;
ripristino della piena agibilita' dell'istituto del lavoro
intermittente, liberalizzazione dei servizi pubbblici locali
e istituzione di un dipartimento per le Pmi presso la
presidenza del consiglio.
Al tradizionale appuntamento annuale di Confcommercio e
Ambrosetti a Cernobbio, Sangalli sottolinea che nel 2008
''ben che vada la crescita dell'Italia sara' prossima allo
0,7%'' ma c'e' anche uno scenario non irrealistico che
potrebbe tradursi in un consuntivo negativo dello 0,2%,
''saremmo dunque in recessione''.
''Parliamo di allarme - afferma Sangalli - per dire che
siamo di fronte ad una vera e propria emergenza.
Ma la
risposta all'emergenza e' possibile soltanto se si agisce con
urgenza, e sapendo che non ci sono scorciatoie''.
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