SICUREZZA: BONANNI (CISL), BENE BERLUSCONI SU IMMIGRATI
''La Cisl apprezza le parole del
svolte repressive, incompatibili con la nostra tradizione
democratica, attenta ai diritti civili di ogni essere umano,
prima ancora che alle regole alle quali ci vincola la
convivenza in Europa.
Da mesi invece afferma il segretario
generale della Cisl Raffaele Bonanni, ascoltiamo
dichiarazioni ad effetto da parte di molti esponenti politici
che individuano nella presenza degli immigrati l'unica causa
del ''problema sicurezza'' nel Paese.
Questo accanimento
mediatico, accentuato purtroppo da terribili fatti di
cronaca, disegna un quadro non veritiero del fenomeno;
infatti le azione delittuose commesse dagli immigrati
riguardano, nella maggioranza dei casi, soggetti che fanno
parte delle fasce sociali piu' deboli ed emarginate come
accade del resto per gli italiani.
Cio' che garantirebbe la
sicurezza sul territorio e' l'applicazione del diritto e
quindi la certezza della pena, compresa l'effettiva
espulsione di cittadini stranieri irregolari che abbiano
commesso reati.
Questo non significa pero' mettere in
discussione o disconoscere la tutela ed i diritti di
cittadinanza per tutti quei cittadini immigrati che vivono e
lavorano onestamente in Italia contribuendo al benessere
della Nazione.
Pertanto la CISL - ha concluso Bonanni -
chiedera' con urgenza un confronto con il nuovo Governo, ed
in particolare con i Ministri dell'Interno e del Welfare, per
affrontare con la dovuta lucidita' questi temi spinosi ed
importanti, evitando i sensazionalismi da campagna
elettorale''.
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