INDIA: COPRIFUOCO A JAIPUR DOPO GLI ATTENTATI, OTTO FERMATI
Coprifuoco dalle 9 del mattino alle 6
di ieri costati la vita a decine di persone.
Lo riferisce
l'agenzia MISNA citando media locali.
Il divieto prevede
un'esenzione per i cortei funebri organizzati per le vittime
delle esplosioni di ieri.
Il bilancio ufficiale parla ancora di 63 morti, ma le
cifre ufficiose diffuse oggi da tutti i quotidiani indiani
segnalano 85 vittime.
Secondo le prime indagini l'esplosivo -
si parla di nitroammica esplosiva usata dai militari
conosciuta come RDX, ciclonite, o T4 - era stato piazzato in
alcuni mezzi, anche biciclette, poi parcheggiati nei pressi
di affollati mercati cittadini.
Le forze di sicurezza, che hanno puntato il dito contro il
gruppo Harkat ul Jehadi Islamia (Huji) operante dal
Bangladesh, hanno fermato oggi otto persone, sospettate di
essere coinvolte negli attentati.
Tra loro anche uno dei
feriti delle esplosioni e il conducente di un riscio'.
red/uda