CIRIO: VIA AL PROCESSO, PIU' DI TREMILA PARTI CIVILI
Si e' aperto, nel tribunale di Roma,
dell'ex imprenditore) per il crack subito dalla societa'
Cirio nel 2002.
Gli imputati sono accusati a vario titolo per bancarotta
per distrazione, documentale e preferenziale, falso e
truffa.
In particolare avrebbero distratto fondi per 1.125 milioni di
euro emettendo bond e titoli poi non risarciti ai
sottoscrittori.
Secondo le indagini le vittime dell'affare
furono 11 mila: oggi in aula si sono costituite piu' di
tremila parti civili insieme alle associazioni Adusbef, Lega
Consumatori e Movimento Consumatori.
I pm Tiziana Cugini,
Rodolfo Sabelli e Gustavo De Marinis hanno avviato l'indagine
nel 2003 basandosi sul mancato pagamento di un bond da 150
milioni di euro.
L'indagine ha poi dimostrato che la societa' Cirio
costruiva ''scatole vuote'' finanziarie svuotando i conti
della societa' madre.
In questo processo, avrebbe avuto un
ruolo importante la ex Banca di Roma che secondo i pm avrebbe
''favorito il raggiro'' dei sottoscrittori dei bond.
L'udienza di oggi e' dedicata alla costituzione delle parti
civili e alle questioni preliminari.
La prossima udienza si
svolgera' il 6 giugno.
red/mcc/bra