BERLUSCONI: SORO, SBAGLIEREBBE A PENSARE A OPPOSIZIONE CLOROFORMIZZATA
tono di un dialogo civile dalla naturale distinzione dei
ruoli di maggioranza e opposizione''.
Lo afferma Antonello Soro, il presidente dei deputati del
Partito Democratico, in una intervista a 'L'Unita''.
''Tuttavia registro -ha aggiunto- il periodico ritorno
della retorica antinciucista che punta sempre a
delegittimare i comportamenti di chi ha la cultura del
dialogo come valore positivo.
Dovremmo forse -si chiede Soro-
restaurare il clima da ultima spiaggia democratica? Rialzare
i muri dell'odio, riproporre la logica degli avversari come
nemici? Il Pd e' nato con l'obiettivo di coatruire una
'democrazia normale' che affonda le sue radici in un comune e
condiviso spirito pubblico''.
Alla domanda se non ci sia il rischio di una
corresponsabilita' come ha detto Chiamparino, Soro ha
puntualizzato: ''Noi intendiamo la corresponsabilita' come
elemento fondamentale per la riscrittura delle regole
generali della nostra democrazia.
Stiamo parlando di riforme
costituzionali, legge elettorale e regolamenti parlamentari.
I costituenti che hanno scritto insieme -in una condizione di
divizione politica e ideologica di ben altro tenore- non
erano degli 'inciucissti' e hanno scritto insieme una delle
Costituzioni piu' belle del mondo''.
Ma la disponibilita' al dialogo superera' anche la prova
del conflitto di interessi e della Rai?.
''La Rai -ha detto Soro- e' un'azienda in crisi che ha
bisogno di una riforma.
Sarebbe miope per questa maggioranza
pensare all'occupazione della Rai rinviando le scelte
necessarie per garantire un servizio pubblico che sia insieme
efficiente e libero.
Sul versante Rai insiste un nervo
scoperto per Berlusconi che e' quello legato al suo conflitto
di interessi.
Noi insisteremo nella direzione tracciata con
la legge Gentiloni, porteremo le nostre proposte in
parlamento e non condivideremo alcuna scelta che non affronti
con fermezza il problema del conflitto di interessi''.
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