UE: VELTRONI, GOVERNO DICA DA CHE PARTE STA.
ITALIA APPROVI TRATTATO
''Il voto irlandese deve spingere
l'Italia ad una accelerazione nella discussione e
l'approvazione del trattato di Lisbona: tra quindici giorni
in Senato iniziera' il dibattito che dovra' procedere con
rapidita' perche' anche il nostro paese sia tra quelli che
hanno detto il loro si' all'accordo che puo' permettere
all'Unione di uscire dalle secche''.
Lo afferma il segretario del Pd Walter Veltroni.
''Ha ragione il presidente Napolitano -aggiunge- a
invitare tutti verso scelte coraggiose e nette anche a costo
di lasciar fuori chi minaccia l'integrazione.
Credo che una decisione forte e rapida possa essere anche il
contributo dell'Italia a rilanciare l'immagine di una Europa
che rischia di apparire troppo lontana, minacciata dal
ritorno di vecchi e nuovi egoismi''.
''Questo -sottolinea Veltroni- e' lo slancio necessario
per riprendere (e far riprendere anche all'Irlanda) il
cammino verso una integrazione piu' compiuta nel continente e
una Unione piu' forte e democratica, capace di non farsi
imbrigliare e immobilizzare dai veti.
Noi siamo in prima linea per affermare posizioni
europeiste''.
''Il governo invece -afferma ancora Veltroni- appare
incerto e diviso: il trattato e' stato presentato alle Camere
ma un pezzo consistente della maggioranza parla invece di
referendum e si rallegra per il no uscito dalle urne
irlandesi.
Questa divisione e ambiguita' vanno sciolte se
l'Italia vuole avere un ruolo attivo e trainante nei processi
europei, come e' nella nostra migliore tradizione che parte
dal ''sogno europeista'' di Spinelli.
Il governo chiarisca in
parlamento se c'e' una posizione comune al proprio interno o
se invece, come appare leggendo le molte dichiarazioni di
questi giorni, vi sono due linee contrapposte su un punto di
programma fondamentale come l'Europa''.
Approfondimenti:
Democratici di sinistra
Il Governo Italiano
Senato della Repubblica
Il Quirinale
La Camera dei Deputati