PD: PARISI, SBAGLIATO ASSOCIARMI A CHI CHIEDE REVOCA DIMISSIONI PRODI
''Sul 'Corriere della Sera' di oggi
mi imbatto, non senza un sentimento di sconcerto e
scoraggiamento, in una mia foto associata ad una didascalia
nella quale si arriva a sostenere che difronte all'annuncio
da parte di Prodi delle sue 'dimissioni irrevocabili' da
Presidente dell'Assemblea costituente 'i prodiani insistono
perche' ci ripensi'.
Non so a quali tra gli amici di Prodi,
che sono tanti e di vario orientamento, si faccia
riferimento.
Certo, come molti sanno, non a me''.
Lo afferma Arturo Parisi in una precisazione al 'Corriere
della Sera'.
''Sia per rispetto della volonta' dell'interessato che
-spiega Parisi- non ha solo annunciato, ma ha presentato da
mesi e ripetutamente dichiarato irrevocabili le sue
dimissioni.
Sia per il sospetto che nutro verso questa corale
insistente e tardiva manifestazione di affetto.
Sia infine
perche' non riesco proprio a capire di che cosa sarebbe mai
simbolo la carica simbolica che si vorrebbe che Prodi
continuasse a rivestire.
Non certo dell'Ulivo del quale egli
e' stato e rimane al di la' ogni carica per tutti il
riferimento.
Men che mai della continuita' con quella
stagione considerato che e' appunto in nome della rottura con
il quindicennio dell'Ulivo che il Pd di Veltroni con il
complice consenso di Bertinotti ha avanzato la proposta che
e' stata cosi' duramente sconfitta dagli elettori prima nel
Paese e poi nella Capitale''.
Approfondimenti:
Il Governo
Democratici per l'ulivo
Democratici di sinistra
Rifondazione Comunista