CARBURANTI: CGIA, DA RINCARI EXTRAGETTITO PER ERARIO DI OLTRE 2 MLD
Negli ultimi 2 anni e mezzo
l'impennata dei prezzi alla pompa dei carburanti ha portato
nelle casse dell'Erario entrate aggiuntive per oltre 2
miliardi di euro.
E' quanto calcola la Cgia di Mestre.
''Negli ultimi 2 anni e mezzo - spiega il segretario della
confederazione mestrina, Giuseppe Bortolussi, a fronte
dell'aumento del costo della benzina e del gasolio per
autotrazione, stimiamo che l'Erario italiano abbia incassato
un extragettito di 2,187 miliardi, per la maggiore incidenza
che hanno avuto sia l'Iva sia le accise sul prezzo alla
pompa.
Per questo chiediamo al Ministro Matteoli, che sta
conducendo una serrata trattativa con le categorie degli
autotrasportatori per scongiurare il fermo del settore
previsto per l'inizio del mese di luglio, di ridare questo
tesoretto agli automobilisti italiani e, in particolar modo
agli autotrasportatori e a tutte quelle categorie (taxisti,
agenti di commercio, autonoleggiatori) che ne fanno un uso
professionale''.
In particolare, secondo i calcoli della Cgia, tra gennaio
2006 e maggio 2008 i rincari dei carburanti hanno portato
nelle casse dello Stato un importo aggiuntivo pari 1.747,8
milioni di euro per quanto riguarda l'Iva e 440,1 milioni di
euro per maggiori accise.
Approfondimenti:
Il sito Opec
Governo