RUSSIA-GB: MOSCA, PRESSIONI LEGALI CONTRO BRITISH COUNCIL
Il ministero degli Esteri russo
riguarderanno la concessioni dei visti, dopo che l'ente
britannico per le relazioni culturali internazionali e la
diffusione della cultura nazionale all'estero ha riaperto due
uffici regionali nonostante il divieto imposto da Mosca.
''Considerando il fatto che le nostre richieste non sono
state ascoltate, la controparte russa e' costretta a prendere
una serie di misure sul piano amministrativo e legale'', ha
spiegato il ministero degli Esteri in un comunicato.
Le misure restrittive includeranno delle tasse contro il
British Council di San Pietroburgo, un divieto di visto per
gli impiegati del nuovo consiglio di San Pietroburgo (o
Yekaterinburg) e un blocco delle autorizzazioni per gli
impiegati gia' esistenti.
Se gli enti continueranno a ignorare il divieto, il
ministero degli Esteri ha affermato che si assumera' ''il
diritto di adottate delle misure addizionali anche contro
l'ufficio del British Council di Mosca''.
Il comunicato stampa russo ha inoltre accusato la Gran
Bretagna di aver innestato questo tipo di ''provocazione
premeditatamente''.
Il pericolo, per Mosca, e' che a causa di
questo atteggiamento, le relazioni russo-britanniche possano
risentirne in modo negativo.
(Piu'Europa).
red/sam/lv