@®
Publiweb

@®
Publiweb


RIFIUTI: LOMBARDIA DISPONIBILE MA CHIEDE GARANZIE

Prima un no dal sapore tutto accogliere ben 5 mila tonnellate dei rifiuti campani.
Non si sa quanto su questo possibile dietrofront abbiano pesato i ripetuti appelli a una maggiore responsabilita' e i richiami al senso solidarieta' lanciati dal premier Romano Prodi, oppure se a fare breccia nelle mura del Pirellone sia stata piuttosto la prospettiva di maggiori garanzie per il futuro di Malpensa.
Fatto sta' che di fronte all'emergenza la Lombardia e' pronta a tendere una mano alla Campania, ma solo a precise condizioni.
Il problema e' tecnico.
Piu' che altro perche' i 25 impianti lombardi sono tutti tecnologicamente molto avanzati, e percio' in grado di smaltire ecoballe di materiale differenziato gia' trattato sul luogo di origine o rifiuti comunque pre-trattati da bruciare nei termovalorizzatori.
E' il presidente della giunta regionale, Roberto Formigoni, a piantare tutta una serie di paletti: ''Noi non siamo in grado di accogliere i rifiuti che vediamo in televisione, lasciati in giro per settimane, incendiati e poi bagnati dai pompieri.
Abbiamo quindi bisogno di garanzie che venga fatto un trattamento a Napoli''.
Il governatore lombardo chiede garanzie anche di tipo sanitario ed economico: ''I rifiuti devono essere immuni e vanno onorati i contratti con gli operatori economici che si impegneranno a smaltirli perche' per gli interventi di due e quattro anni fa devono ancora essere pagati i debiti''.
Ma soprattutto, avverte Formigoni, ''ci deve essere la garanzia che questa emergenza non si ripeta piu' perche' e' diverse volte che ci dicono che e' l'ultima ma c'e' sempre stata quella successiva.
Il governo ci deve dimostrare che e' veramente l'ultima volta e dire quale e' il piano di interventi previsto in Campania''.
Smentite le voci su un possibile intervento del Pirellone in cambio dell'impegno del governo di liberare gli slot di Malpensa.
Perche' per Formigoni quello sul destino dello scalo lombardo e' un capitolo a parte: ''Tra la piu' grande e importante regione italiana e il governo non puo' che esistere un rapporto di alta collaborazione istituzionale. Nessun do ut des.
E' chiaro che dal governo mi aspetto attenzione, ma nessuno scambio.
Su Malpensa mi attendo che il governo riconosca il nostro buon diritto sia che noi possiamo o meno dare una mano sui rifiuti della Campania''. A Formigoni tocca pero' fare in conti con il nervosismo della sua maggioranza e in particolare con quello della Lega, che sulla questione non intende fare sconti arrivando addirittura a minacciare di occupare a oltranza l'aula del consiglio regionale.
Decisiva sara' la riunione del Tavolo Milano, in agenda per martedi' 15 gennaio a Roma, quando rappresentati del governo e degli enti locali lombardi si confronteranno sul destino di Malpensa.
Sara' anche l'occasione per fare un punto aggiornato sull'emergenza rifiuti in Campania e sull'effettiva disponibilita' del Pirellone. fcz/mcc/ss