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RIFIUTI: IN ABRUZZO ARRIVATI PRIMI TIR, DA LOMBARDIA TIMIDA APERTURA

Non piu' solo Sardegna. Da questa disponibilita' assicurata dal presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, al presidente del Consiglio, Romano Prodi, oggi ha avuto un primo riscontro a Lanciano (Chieti) dove, nella discarica di Cerratina, sono state smaltite le prime tonnellate di rifiuti.
Nessuna manifestazione di protesta in Abruzzo anche se per domani mattina e' stato annunciato un sit in di protesta da parte di alcuni amministratori locali.
Una delle novita' di maggior rilievo della giornata e' rappresentata anche dalla posizione della Regione Lombardia. Prima un 'no' dal sapore tutto politico e all'apparenza incondizionato.
Poi una timida apertura.
La Regione Lombardia ora si dice disponibile ad accogliere ben 5 mila tonnellate dei rifiuti campani.
Non si sa quanto su questo possibile dietrofront abbiano pesato i ripetuti appelli a una maggiore responsabilita' e i richiami al senso solidarieta' lanciati dal premier Romano Prodi, oppure se a fare breccia nelle mura del Pirellone sia stata piuttosto la prospettiva di maggiori garanzie per il futuro di Malpensa.
Fatto sta' che di fronte all'emergenza la Lombardia e' pronta a tendere una mano alla Campania, ma solo a precise condizioni.
Il problema e' tecnico.
Piu' che altro perche' i 25 impianti lombardi sono tutti tecnologicamente molto avanzati, e percio' in grado di smaltire ecoballe di materiale differenziato gia' trattato sul luogo di origine o rifiuti comunque pre-trattati da bruciare nei termovalorizzatori. La Regione Basilicata conferma l'indisponibilita' ad accogliere una parte dei rifiuti provenienti dalla Campania. ''La Regione Basilicata ha assunto una posizione chiara e netta - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente, Vincenzo Santochirico -.
Siamo solidali con il popolo campano, pronti ad intervenire con mezzi tecnici ed uomini per esprimere, manifestare e concretizzare questa solidarieta', ma non siamo in grado di importare i rifiuti, poiche' il sistema lucano, per la sua conformazione, per la sua articolazione, e' un sistema che e' disegnato, sagomato e perimetrato per rispondere al fabbisogno della regione Basilicata.
Quindi apporti che dall'esterno potrebbero modificare ed alterare questo equilibrio creando punti di criticita' nella nostra regione''. La Giunta regionale e le Province delle MARCHE hanno firmato un'intesa sullo smaltimento dei rifiuti provenienti dalla Campania.
L'accordo e' stato raggiunto al termine di una riunione che si e' svolta, in Regione, nel corso della mattinata.
A seguito della richiesta pervenuta dal Commissario delegato, Gianni De Gennaro, le Marche ribadiscono 'la disponibilita' ad accogliere l'istanza del Commissario per ragioni di solidarieta' e responsabilita', nei confronti della comunita' della Campania, e di leale collaborazione nei confronti del Governo nazionale'.
I rifiuti saranno distribuiti, tra gli impianti di smaltimento delle quattro Province, nella quantita' massima di 3 mila metri cubi complessivi.
Le Marche richiedono, inoltre, 'garanzie finanziarie, ambientali e di legalita'. L'individuazione dei siti di smaltimento e le relative quantita' verranno comunicate al Commissione delegato, a seguito delle indicazioni delle Province, condotte sulla base delle rispettive valutazioni tecniche organizzative, da effettuare entro la giornata odierna'. In MOLISE il Presidente della Regione Michele Iorio ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, per chiedere l'apertura immediata di un tavolo tecnico che affronti in maniera risolutiva e definitiva la questione relativa all'accantonamento del sito di Colle Alto per lo stoccaggio di qualsiasi tipo di rifiuto.
''E' questa una priorita' assoluta per il Molise -ha detto Iorio- che, come ribadito in piu' occasioni, rappresenta una pregiudiziale irrinunciabile per la concretizzazione della disponibilita' a collaborare alla risoluzione dell'emergenza rifiuti in Campania. Attendiamo ora risposte precise e concrete del Governo per Colle Alto, ove queste non arrivassero saremmo costretti a rivedere la nostra posizione''. In PIEMONTE domani il Consiglio regionale affrontera' anche l'emergenza rifiuti in Campania. All'ordine del giorno della seduta, infatti, e' prevista la discussione degli ordini del giorno presentati dai consiglieri di Udc e An sull'argomento, e in particolare sulla decisione da parte della Regione di accogliere una parte dei rifiuti campani per lo smaltimento. Rus/mcc/ss