RIFIUTI: CHIAMPARINO CHIEDE STRUMENTI FORTI CONTRO ALTRI CASI PIANURA
Una garanzia tecnica che
di Torino, come previsto entro il 31 dicembre 2009 e un
impegno politico a livello nazionale perche' si accelerino le
procedure per costruire i termovalorizzatori.
Questi gli
elementi da mettere sul tavolo secondo il sindaco di Torino,
Sergio Chiamparino, che e' intervenuto questa sera in Sala
rossa nel dibattito sull'ipotesi che la citta' accolga
3-4mila tonnellate di rifiuti dal napoletano.
''E' giusto che
sia l'Ato a prendere le decisioni finali'', ha sostenuto
Chiamparino.
''Se l'Ato valutera' che anche solo un grammo di
spazzatura mettera' in discussione l'ordinata transizione
verso la chiusura della discarica fara' bene a dire di no e
noi ci adegueremo alle sue decisioni''.
Chiamparino ha poi posto due questioni politiche,
chiedendo altrettante garanzie al governo.
La prima per
evitare che si ripetano altri blocchi alle discariche.
''C'e'
nel decreto Prodi - si e' domandato Chiamparino - un'ipotesi
di vera e propria sospensione della democrazia nel caso si
ripetano episodi tipo quelli di Pianura? Ipotesi che
permettano il funzionamento della discarica con lo
scioglimento del consiglio comunale.
Questa per me sarebbe
una garanzia forte.
Altra questione politica che porrei al
governo e' di cogliere l'occasione per accelerare il processo
di costruzione di strumenti adatti ad accelerare lo
smaltimento in tutta Italia, incentivi di procedure, non di
soldi''.
eg/mcc/lv