RIFIUTI: CGIL-CISL-UIL CAMPANIA A DE GENNARO, NUOVA ROTTA E TEMPI RAPIDI
Massimo rigore, rispetto dei tempi
della Campania che, in una nota, esprimono ''sdegno e
condanna per la condizione in cui versa la Campania causata
dalla incapacita' locale e nazionale di governare il ciclo
dei rifiuti''.
Le tre organizzazioni sindacali esprimono
''preoccupazione per le ripercussioni negative sul sistema
economico regionale, e pertanto sollecitano il governo e le
istituzioni locali a mettere in campo tutte le iniziative e
le misure adatte a contrastare gli effetti negativi sulla
economia e sulla stessa coesione sociale'', apprezzano ''gli
inevitabili provvedimenti del Governo tesi a superare
l'emergenza rifiuti e ad avviare una soluzione strutturale e
definitiva dello smaltimento nella regione Campania''.
Cgil,
Cisl e Uil assicurano ''il proprio sostegno al commissario
straordinario'' e chiedono un ''confronto urgente''.
Nelle
more, rendono noti i punti su cui agire tempestivamente:
''Procedure straordinarie, compreso l'impiego diretto del
Genio Militare, per avviare subito la fase operativa per
aprire in tempi brevissimi le discariche gia' indicate nel
Decreto del Governo del giugno 2007, e le altre che saranno
individuate e prevedendo laddove fosse necessario l'esproprio
dei suoli nel caso si verifichino manovre speculative e/o
criminali; massimo rigore nella definizione di un piano di
raccolta differenziata generalizzata, aprendo contestualmente
gli impianti necessari per il trattamento nella nostra
regione della parte umida, e sostegno ad ogni iniziativa e
attivita' di riciclaggio dei materiali differenziati;
procedure certe e rigorose per superare ogni ostacolo
garantendo i tempi della chiusura della gara, il
completamento del termovalorizzatore di Acerra ed avviare
l'impianto in tempi rapidissimi; avvio della gara per il
secondo impianto per il quale gia' e' stata perfezionata la
valutazione di impatto ambientale e rapide procedure per
l'avvio del terzo impianto di Salerno; avvio delle bonifiche
degli attuali Cdr cosi' come indicato nel Piano Bertolaso;
razionalizzazione dell'utilizzo di tutto il personale
impiegato nel ciclo dei rifiuti, superando ogni sacca di
inefficienza e/o assistenzialismo, anche alla luce della
sacrosanta condivisa decisione di cancellare i Consorzi di
Bacino, affidando a Province ed Enti Locali le prime
competenze ordinarie; il rispetto di tempi rapidi e il
ritorno a condizioni accettabili renderanno piu' veloce il
passaggio ai poteri ordinari, che gia' da subito dovranno
impegnarsi a realizzare politiche tese a ridurre all'origine
la produzione di rifiuti, oltre che creare le condizioni per
una indispensabile separazione fra le attivita' di
smaltimento di rifiuti solidi urbani e i rifiuti invece di
produzioni e attivita' manifatturiere che quasi sempre sono
equiparati, e dovranno inoltre avviare uno straordinario
Piano di Bonifica e risanamento del territorio regionale.
E'
altresi' urgente individuare ed attrezzare in regione una
discarica per i rifiuti speciali''.
CGIL-CISL-UIL della
Campania, infine, intendono costruire con CGIL-CISL-UIL
nazionali una iniziativa nella regione.
Com-dqu/mcc/lv