RIFIUTI/ABRUZZO: A LANCIANO ARRIVATI PRIMI 4 TIR.
DOMANI SIT-IN PROTESTA
Mancavano pochi minuti a
Lanciano.
A presidiare la discarica una ventina di mezzi delle forze
dell'ordine.
Ad accogliere i camion solo ironici applausi di
qualche decina di pacifici manifestanti, sul posto da
venerdi' scorso.
E' previsto pero' per domani mattina, alle 8,30, un sit in
di protesta, organizzato dall'associazione ''Frentana
Provincia'' ed aperto a sindaci del territorio, esponenti
politici, cittadini.
La scelta ''di solidarieta''' all'emergenza campana fatta
dal presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ha
trovato sul fronte politico il consenso del segretario
regionale del Pd, nonche' sindaco di Pescara, Luciano
D'Alfonso.
''La polemica innescata dalle forze del
centrodestra - ha affermato D'Alfonso - infiamma inutilmente
animi che dovrebbero invece essere razionali e collaborativi
per trovare insieme le soluzioni piu' adatte ad una emergenza
che non e' solo di una Regione di centrosinistra.
Come non e'
solo il Governo di centrosinistra a dover affrontare il
problema''.
Appellandosi a scelte istituzionali coerenti e ''non di
sfida allo Stato'', D'Alfonso ha lanciato un plauso alla
decisione del presidente della Regione.
''Trovo - ha detto -
che sia opportuna la scelta fatta da Del Turco, in linea
anche con l'appello del presidente del Consiglio, Romano
Prodi, e con il piano operativo del commissario Gianni De
Gennaro: condivido l'aver posto prima di tutti l'accento su
quantita' e condizioni di smaltimento''.
E inoltre.
''Bene fa
la Regione a voler istituire un tavolo intorno al quale gli
amministratori locali possano confrontarsi per affrontare
un'emergenza che oggi e' della Campania ma che un domani
potrebbe essere nostra''.
Per D'Alfonso, l'eco delle vicende partenopee potra'
essere di stimolo alla sensibilizzazione verso il problema.
Magari attraverso una piu' convinta raccolta differenziata.
''Politicamente - ha fatto ancora notare il segretario
regionale del Partito democratico - credo che la presa di
posizione delle forze di centrodestra abbia messo a nudo una
mancanza di sensibilita' che non giova alla credibilita' di
chi si candida a voler costruire la futura classe dirigente
d'Abruzzo''.
Chiamato in causa, il capogruppo regionale dell'Italia di
centro, Giorgio De Matteis, ha cosi' replicato: ''Ci saremmo
aspettati dal segretario del Pd una maggiore consapevolezza
dei problemi dell'Abruzzo.
Prima di esprimere la propria
solidarieta', D'Alfonso ci dica quanto e' solidale con
Iervolino e Bassolino e ci dica quanto concordi col
responsabile regionale del settore, Franco Gerardini, quando
afferma che la regione e' in una situazione emergenziale''.
L'esponente dell'Idc chiede a D'Alfonso quale sia la sua
idea di ''buon governo di Del Turco''.
''Approvare un piano
rifiuti che vieta lo smaltimento da altre regioni - interroga
- ed il ricorso a termovalorizzatori per poi contraddirsi
appena qualche settimana dopo?''.
''E quali saranno i costi -
prosegue De Matteis - che dovra' sopportare la comunita'
abruzzese ed in particolare i territori dell'Aquila e Teramo,
gia' in affanno?''.
Sulla possibilita' di realizzare anche in Abruzzo
termovalorizzatori, Del Turco ha fatto sapere di essere
disposto a parlarne con i sindaci, senza precludersi alcuna
scelta che potrebbe solo migliorare le condizioni
dell'Abruzzo.
Cosi' come preannunciato dal presidente della
Regione, all'impianto di Cerratina di Lanciano dovrebbero
scaricare quattro Tir al giorno per quattro mesi (durata del
commissariamento di De Gennaro), per un totale di 15.000
tonnellate di rifiuti pari all'uno per cento di quanto
conferito in discarica dagli abruzzesi.
In questo momento e'
in corso all'Aquila, nella sede della Giunta, una riunione di
maggioranza che si pronuncera' sulla questione rifiuti.
iso/mcc/ss