DISAGIO PSICHICO: CARD.
POLETTO, MOLTI ANCORA CHIAMANO L'ESORCISTA
Sembrano immagini del dopoguerra,
Severino Poletto al convegno, svoltosi alle Molinette, su
''Salute mentale e diritti'', in molti pensano di risolvere i
problemi delle malattie mentali con l'esorcista.
''Ho notato
- ha detto Poletto - che la gente pensa che qualunque disagio
psicologico o di disturbo psichico che la persona manifesta
in famiglia abbia bisogno dell'esorcista.
Aumentano le
sofferenze per casistiche che non si riescono a spiegare, e
c'e' un fenomento di interpretazione errata della funzione
dell'esorcista'', ha detto ancora Poletto, che ha aggiunto di
aver rinnovato la squadra di esorcisti torinesi.
''Qualche
volta ci puo' essere la possessione diabolica, ma non e'
cosi' frequente come la gente possa pensare''.
Nel corso del convegno e' stato posto l'accento sulla
necessita' di evitare soluzioni segregative nei confronti di
chi soffre di problemi psichici, mantenendo un equilibrio tra
dimensione tecnica sanitaria e dimensione etica.
E che la
vera sfida della psichiatria moderna e' la conservazione
delle prospettive vitali per ogni soggetto.
Ma in questo
percorso la famiglia non puo' essere lasciata sola.
''Bisogna promuovere una societa' che si prenda cura dei
malati'', ha detto il ministro della salute Livia Turco che
sta preparando un progetto sulla salute mentale.
''Bisogna promuovere la comunita' - ha detto ancora -: sono
importanti i servizi sanitari, sono importanti i servizi
sociali che lavorano insieme, sono importantissimi gli
operatori.
Ma fondamentale e' essere protetti nella vita
quotidiana, dall'abitare all'inserimento lavorativo.
E' su
questo che bisogna fare grandi passi in avanti''.
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