CSM: MURONE, DE MAGISTRIS NON MI INFORMAVA DI NULLA
Si e' appena conclusa la seconda
Luigi De Magistris.
L'audizione e' stata rinviata a venerdi'
prossimo alle ore 9, quando il procuratore generale Vito
D'Ambrosio interroghera' il magistrato di Catanzaro.
La
sentenza disciplinare potrebbe arrivare gia' nel pomeriggio
di venerdi'.
Dopo aver acquisito gli atti della procura di Salerno, che
riferiscono sulle indagini a carico dei vertici della procura
di Catanzaro, la sezione disciplinare ha convocato tre
testimoni.
Il piu' duro tra tutti e' stato il procuratore
aggiunto di Catanzaro, Salvatore Murone.
Murone ha raccontato
al Csm di aver inviato due note scritte al pm De Magistris:
la prima il 25 settembre 2006 in seguito ad una perquisizione
di cui ''seppi dal Tg3 regionale''; la seconda, del 5 marzo
2007, in relazione alla perquisizione del generale della
Guardia di Finanza Walter Cretella Lombardo.
''Non sono mai
entrato nel merito dei procedimenti aperti da De Magistris
che, tra l'altro, non mi informava mai di nulla - ha concluso
Murone -.
All'interno della procura avevano pero' stabilito
che le nuove notizie di reato fossero consegnate nelle mani
del procuratore, o del procuratore aggiunto, perche'
decidesse il da farsi''.
Secondo Murone De Magistris
ironizzo' spesso su questa scelta: ''Sul sito del Movimento
per la giustizia scrisse che il nostro era un sistema
borbonico, con espressioni che portarono alcuni magistrati a
ricordargli le procedure stabilite dal codice''.
red/rf/lv