CALCIO: CORVINO, MUTU E FREY RESTANO A FIRENZE.
AVANTI COL MODELLO VIOLA
''Mutu e Frey restano a Firenze''. Il
viola non si toccano: ''Vucinic per Mutu? I grandi non si
cedono e la Roma non lo fara' con il montenegrino cosi' come
noi non lo faremo con il romeno''.
Tra gli argomenti trattati, anche la polemica divampata in
questi giorni dopo le dichiarazioni di Mutu e Frey che
chiedevano un aumento rispetto al tetto massimo di ingaggi
dei viola: ''Vogliamo essere una societa' vincente, ma a modo
nostro - ha detto Corvino -.
Non vogliamo indebitarci pur
essendo una societa' che sta facendo grandi sacrifici.
Preferiamo costruire la nostra casa mattone dopo mattone,
attraverso il lavoro che viene fatto in campo e fuori''.
Nel ''modello Fiorentina'', basato sull'assunto secondo
cui ''non bastano i soldi per vincere, ci vogliono i
progetti'', ''la societa' fa sacrifici e vuole continuare a
farli, senza capitalizzare a fine anno, ma cercando di
investire.
Fino ad ora - ha spiegato Corvino - la famiglia
Della Valle ha gia' speso 150 milioni di euro'', senza pero'
indebitarsi, come invece e' capitato al Manchester United,
''sotto'' ''di 178 milioni di euro''.
''Questo non e' un
nostro modello - ha detto -.
Vogliamo andare avanti con la
programmazione giusta e il 60% del fatturato destinato al
monte ingaggi.
Punteremo sulle idee e sul lavoro quotidiano
nel settore giovanile, che e' ancora acerbo e che portera'
risorse tecniche nel tempo''.
Secondo Corvino, la Fiorentina
e' allo ''stesso livello di investimento'' di Sampdoria,
Lazio e Palermo.
''Eppure - ha concluso - in due anni e mezzo
abbiamo fatto molti punti in piu' della Lazio e del Palermo.
Ribadisco che la societa' e' ambiziosa e che vuole vincere,
ma lo vuole fare con un 'modello' Fiorentina''.
red/sam/lv