ALITALIA: BONOMI(SEA),NUOVA COMPAGNIA NON SI INVENTA DALL'OGGI AL DOMANI
Perplessita' di fronte all'ipotesi
Alitalia.
A esprimerla e' stato questa mattina il presidente
della Sea, Giuseppe Bonomi, durante la sua audizione al
consiglio provinciale di Milano riunito in seduta
straordinaria per fare il punto sul futuro di Malpensa alla
viglia del Tavolo Milano.
''Una nuova compagnia non si inventa dall'oggi al
domani'', ha detto Bonomi definendo pero' questa ipotesi come
''affascinante, suggestiva e interessante dal punto di vista
industriale''.
Per il numero uno della societa' che gestisce
gli scali aeroportuali milanesi, ''ovviamente occorre che
questa nuova compagnia abbia una capacita' di investimento
importante, ma rendiamoci conto - e' stato il suo
ragionamento - che prima che possa essere operativa
necessitera' di un arco temporale di 4 o 5 anni, non
compatibile con le nostre esigenze''.
Dito puntato, percio', ancora una volta sul piano
Alitalia, che per Bonomi e' un piano ''irreversibile''.
Un
piano, ha insistito, che ''per Sea comporta la perdita di 6,5
milioni di passeggeri all'anno'' e che, dal punto di vista
strettamente finanziario, si tradurra' in ''perdite di circa
72 milioni di euro sui ricavi su base annua''.
Ecco perche',
ha concluso il numero uno della Sea, ''la nostra strategia e'
di attenuare l'impatto economico attraverso accordi con altri
vettori''.
fcz/sam/alf