PIL: ABETE, ABBASSARE LE TASSE NON RISOLVE I PROBLEMI
''Abbassare le tasse non risolvera' i
razionalizzare la spesa pubblica in termini di qualita' ed
efficienza''.
Lo ha affermato il presidente di Bnl, Luigi
Abete, in un'intervista a SherpaTv.
In riferimento alle prospettive economiche del Paese,
Abete osserva che ''l'economia italiana nel 2008 sicuramente
crescera' meno del 2007, a causa di fenomeni internazionali
come la crescita dell'inflazione e il costo delle materie
prime.
Penso' pero' - aggiunge - che la crescita delle medie
imprese italiane internazionalizzate possa in parte
compensare questi problemi''.
In ogni caso, secondo il presidente di BNL ''serve
innovazione fiscale a favore dei salari contrattualizzati in
fabbrica; cosi' - spiega - si ottiene un doppio risultato:
aumentare il reddito del lavoratore e creare piu'
produttivita' e piu' sviluppo per l'economia''.
Inoltre, per
Abete ''non dobbiamo dimenticare pero' che il mancato aumento
del tasso di crescita del salario reale dei lavoratori
dipendenti e' dovuto al fatto che negli ultimi anni da noi
l'occupazione e' aumentata, in media, piu' che negli altri
paesi nostri competitori.
In Germania l'occupazione e'
scesa.
Se anche da noi fosse successo lo stesso, forse avremmo anche
potuto accrescere di qualche punto percentuale il salario dei
lavoratori dipendenti, ma avremmo tolto lo stipendio a molti
nuovi lavoratori''.
Rispetto poi alla privatizzazione delle public utilities,
il presidente Bnl dichiara: ''Se deve essere monopolio meglio
quello pubblico di quello privato.
Ma io non mi accontento
neanche dell'oligopolio.
Dobbiamo far funzionare il
mercato''.
Resta il fatto che ''non si e' risolto il problema
di come mettere in relazione sul mercato i servizi di
trasporto e la raccolta dei rifiuti e la qualita' della vita
dei cittadini.
Sara' - conclude Abete - la sfida economica
del prossimo secolo e anche l'offerta delle imprese deve
migliorare''.
red-lus/sam/bra