COOPERAZIONE: IFAD, PREZZO PER LO SVILUPPO E' SEMPRE PIU' ALTO
Dopo due giorni di ascolto delle
governatori, il piu' alto organo decisionale del Fondo delle
Nazioni Unite per lo sviluppo agricolo (Ifad).
Nel suo
discorso di apertura Lennart Bage, Presidente dell'IFAD, ha
affermato che il cambiamento climatico sta facendo salire il
prezzo dello sviluppo: ''Saranno necessari stanziamenti
aggiuntivi e sostanziali per aiutare i paesi poveri ad
adattarsi al cambiamento climatico e rendere i nostri
investimenti ''a prova di clima''.
Creato 30 anni fa per combattere la poverta' rurale, una
delle conseguenze principali delle siccita' e delle carestie
dei primi anni Settanta, dal 1978 l'IFAD ha investito piu' di
10 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e
donazioni che hanno aiutato piu' di 300 milioni di uomini e
donne che vivono in condizioni di poverta' assoluta ad
aumentare il proprio reddito e a provvedere al sostentamento
delle loro famiglie.
Nel 2007 l'Ifad ha approvato nuovi
prestiti e donazioni per un valore di 597,4 milioni di
dollari, ''una cifra record'', hanno riferito dall'agenzia,
rispetto ai 556,8 milioni dell'anno precedente.
E per il 2008
il programma delle attivita' avra' un incremento del 10 per
cento e l'obiettivo di arrivare a 650 milioni.
L'agenzia ha
investito complessivamente 3.2 miliardi di dollari, destinati
a finanziare oltre 198 programmi e progetti in corso di
attuazione in 80 Paesi.
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