WEBSENSE: I RISULTATI DELL'INDAGINE SU FUGA DI INFORMAZIONI
L'arresto del CEO o di un membro del
informazioni riservate sui clienti.
E' quanto dichiara il 25%
dei 107 professionisti della sicurezza informatica
intervistati da Websense al congresso sull'e-Crime tenutosi a
Londra a inizio marzo.
Per il 79% degli intervistati, le aziende nelle quali si
verifica un episodio di divulgazione di informazioni
riservate dovrebbero essere multate, mentre il 59% pensa che
dovrebbe essere riconosciuto un risarcimento agli utenti
vittime della fuga di informazioni.
Solo il 3%, invece, non
crede debba essere intrapresa alcuna azione penale.
La quasi
totalita' degli intervistati (96%) considera necessaria la
presenza di un ente preposto che obblighi i governi dei
diversi paesi a collaborare nella lotta contro il crimine
informatico.
red/mac