PAPA/USA: OSSERVATORE ROMANO, VIAGGIO NEL CUORE DEL MONDO MODERNO
Il giorno delle
gli Stati Uniti.
Il direttore dell'Osservatore Romano, Gian
Maria Vian, dedica proprio al viaggio il suo editoriale, su
un numero del quotidiano pontificio che dedica solo poche
righe al voto italiano, per registrare il calo
dell'affluenza.
Quello del papa Oltreoceano, scrive Vian, e' un ''viaggio
importante per rendere testimonianza a Cristo nel cuore del
mondo moderno.
Sotto il segno di una ''regola d'oro' radicata
nella tradizione ebraica e cristiana ma iscritta nel cuore di
ogni essere umano: ''Fate agli altri cio' che volete facciano
a voi, non fate cio' che non volete che essi vi facciano''.
''L'intento profondo del viaggio papale - scrive - e'
condividere e offrire con ragionevolezza e fiducia la
speranza di Cristo.
Nell'amicizia verso un grande Paese, nato
all'insegna della liberta' e della democrazia, che proprio
per questo motivo ha grandi responsabilita' nei confronti di
tutto il mondo''.
Vian parla anche dell'appuntamento di Benedetto XVI alle
Nazioni Unite, dove parlera' in occasione del 60.esimo
anniversario della dichiarazione universale dei diritti
umani.
Diritti oggi ''ribaditi, ma anche tragicamente violati'' ma
che allo stesso tempo ''e' possibile riprendere, riaffermare,
condividere, promuovere.
Guardando alla ragione e a quella
regola d'oro scritta nella coscienza umana - conclude
l'editoriale - nella quale tutti, anche i non credenti,
possono ritrovarsi per far si' che l'incontro delle
differenze auspicato da Benedetto XVI sia costruttivo per
l'intera famiglia umana''.
asp/sam/bra