BORSA: LISTINO IN CALO, FLESSIONI OLTRE IL 2% PER TELECOM E FIAT
Procede debole Piazza Affari al giro
venerdi' scorso.
Il Mibtel cede lo 0,94% mentre l'indice S&P
Mib arretra dell'1,03%.
Nel complesso tuttavia prevale
cautela sul mercato con gli operatori che non guardano ai
risultati elettorali italiani, piuttosto attendono i dati
sulle vendite al dettaglio americani che saranno diffusi oggi
e ai risultati trimestrali dei big del credito USA attesi nei
prossimi giorni.
Scorrendo il listino, tra i titoli principali Telecom cede
il 2,65% nel giorno dell'assemblea degli azionisti durante la
quale il presidente Galateri ha affermato che non ci sono
piani di fusione con Telefonica e non e' allo studio un
aumento di capitale.
Debole il comparto dei bancari con Bmps che lascia sul
terreno il 2,70%, Unicredit -1,80% nonostante il broker
Sanford Bernstein abbia emesso un report con raccomandazione
outperform sostenendo che il titolo e' sottovalutato.
Intesa
Sanpaolo cede invece 1,35%.
Flessioni superiori al 2% anche
per Fiat, Luxottica e Fondiaria-Sai.
In controtendenza invece
i cementiferi con Italcementi in rialzo del 3,70% e Buzzi
+1,60%.
Sul resto del listino in tensione Banca Italease con
un progresso del 6%, Brioschi +7%.
In calo di oltre il 4%
Fiera ilano su prese di beneficio, Acsm -3,45% e Benetton
-3,25%.
did/cam/lv