USA: BOOM DI PIGNORAMENTI CASE, IN UN ANNO +60%
La crisi dei mutui subprime pesa
del 60%, secondo i dati diffusi dalla RealtyTrac, societa'
specializzata nel settore che offre la fotografia piu'
dettagliata del fenomeno dei pignoramenti negli Stati Uniti.
A febbraio i pignoramenti evidenziano una flessione del 4%
rispetto a gennaio ma nei dodici mesi sono aumentati del
60%.
''La flessione mensile del 4% - afferma james Saccaccio,
ceo di RealtyTrac - e' simile al -6% del febbraio 2007 ma su
base annua l'aumento del 60% e' decisamente piu' elevato del
+19% del febbraio dell'anno scorso.
Cio' dimostra che il
picco dei pignoramenti non e' stato ancora raggiunto''.
Dunque l'intensita' dei pignoramenti immobiliari e'
destinata a incrementarsi ulterimente nei prossimi mesi.
Nevada, California e Florida sono i tre Stati in cima alla
classifica.
In particolare il Nevada registra un pignoramento
ogni 165 proprieta', pari a oltre tre volte la media
nazionale.
Solo nell'ultimo mese i pignoramenti in Nevada
sono ammontati a quasi 6.200 con un aumento dell'1% su
gennaio e del 68% su ferrabio dell'anno scorso.
In California i pignoramenti riguardano una casa ogni 242
per un totale di oltre 53 mila nel solo mese di febbraio.
did/mcc/bra