TERRORISMO: FONDATORE JIHAD ISLAMICA ROMPE CON AL-QAEDA, BASTA KAMIKAZE
La jihad, come viene praticata ora,
forti e colme di risentimento che si scagliano contro la
cupola d'Al-Qaeda, tutto normale, se non fosse per il fatto
che a pronunciarle e' uno dei piu' noti seguaci di Bin Laden
che solo sei anni fa, aveva giustificato l'attentato dell'11
settembre dichiarando che gli ''Stati Uniti sono un nemico
infedele che deve essere terrorizzato''.
Imam al Sharif, piu' noto come Dottor Fadl, 57 anni,
interrompe a sorpresa il suo legame viscerale con il capo
d'Al-Qaeda scrivendo un opuscolo di 111 pagine dal carcere di
Turrah, a sud del Cairo, intitolato 'Documenti sulla
razionalizzazione della jihad in Egitto e nel mondo' che e'
stato ripreso dal quotidiano spagnolo 'El Pais'.
''Osama Bin Laden, dovrebbe esser giudicato da un
tribunale islamico per aver tradito il Mullah Omar, leader
dei talebani, e per aver perso l'Afghanistan'', si legge nel
documento redatto dal Dottor Fadl e pubblicato da due
giornali, il kuwaitiano 'Al Jerida' e l'egiziano 'Masri Al
Yaoum'.
Le parole di Fadl, che si distaccano principalmente dal
'valore' del martirio legato all'attacco suicida, risuonano
come un tuono nelle fila del terrore proprio perche' il
medico egiziano professionista fondo' il gruppo egiziano
della Jihad Islamica e perche' scrisse uno dei testi piu'
amati e seguiti dai jihadisti (''Il pilastro per la
preparazione della jihad'').
Imam al Sharif fu inoltre il mentore di Ayman al Zawahiri,
suo compatriota e numero due dell'organizzazione terrorista
di Bin Laden.
Coinvolto nell'assassinio del 1981 del
presidente Anuar el Sadat venne arrestato al Cairo nel 2001
in un'operazione che ha visto la collaborazione della Cia.
Le parole del Dottor Fadl rischiano di dividire Al-Qaeda,
Ayman Al Zawahiri ha infatti risposto subito alle accuse con
un saggio (Assoluzione) che risponde e passa al contrattacco
avanzando l'ipotesi che il documento redatto dal suo ex
mentore sia stato scritto in realta' sotto tortura.
(Piu'Europa).
red