REGIONI: ISTAT, NEL 2007 EXPORT CRESCIUTO DELL'8%.
IN TESTA LOMBARDIA
Nel 2007 il valore delle esportazioni
e piu' 11,1 per cento verso l'area extra Ue).
Lo spiega l'Istat che questa mattina ha diffuso i dati.
La crescita delle esportazioni ha riguardato tutte le
ripartizioni territoriali; incrementi superiori alla media si
registrano per l'Italia insulare (piu' 15,7 per cento), per
l'Italia meridionale (piu' 9,9 per cento) e per l'Italia
nord-occidentale (piu' 8,2 per cento); incrementi inferiori a
quello medio nazionale si registrano per l'Italia centrale
(piu' 7,3 per cento) e per quella nord-orientale (piu' 7,2
per cento).
La dinamica congiunturale, valutata sulla base dei dati
trimestrali depurati della componente stagionale, ha
evidenziato, nel quarto trimestre 2007 rispetto al trimestre
precedente, variazioni delle esportazioni pari a meno 4,5 per
cento per l'Italia nord-occidentale, piu' 1,3 per cento per
l'Italia nord-orientale, meno 0,7 per cento per l'Italia
centrale e piu' 4,3 per cento per le regioni meridionali e
insulari.
Nel 2007 le prime tre regioni in termini di quote di
esportazioni si sono confermate la Lombardia (28,2 per
cento), il Veneto (13,3 per cento) e l'Emilia Romagna (12,8
per cento); le esportazioni di queste regioni sono cresciute,
rispetto al 2006, rispettivamente dell'8,6, del 2,7 e dell'11
per cento (tabella 2).
In generale, tutte le regioni hanno
registrato incrementi nelle esportazioni; quelle con i
maggiori aumenti percentuali sono la Valle d'Aosta (piu' 47,6
per cento), la Calabria (piu' 30,1 per cento), la Basilicata
(piu' 21,7 per cento), la Sicilia (piu' 19,8 per cento),
l'Abruzzo (piu' 11,8 per cento), la Liguria, il
Friuli-Venezia Giulia e l'Umbria (piu' 11,3 per cento per le
tre regioni).
res-rus/sam/lv