AGRICOLTURA: CIA, CROLLANO CONSUMI PANE MA VOLANO I PREZZI
Crollano i consumi di pane (meno 6,3%
passato).
Lo segnala la Cia, Confederazione italiana
agricoltori, che evidenzia una crescita del 3,5%, sempre nel
2007, dei sostituti del pane (crackers, grissini, panetti,
crostini e fette biscottate).
Il calo dei consumi di pane,
avverte la Cia, si riscontra anche per tutti gli altri
derivati dei cereali, a cominciare dalla pasta (meno 2,6%).
Prodotto che ha registrato, sempre a febbraio, un rincaro del
14% rispetto all'analogo mese del 2007.
Il crollo dei consumi
di pane, come per gli altri derivati dei cereali e' da
attribuire, secondo la Cia, all'impennata dei prezzi che
hanno caratterizzato i mercati a partire dallo scorso mese di
agosto, sull'onda dell'aumento delle quotazioni del grano.
Davanti a questo scenario la Confederazione italiana
agricoltori ripropone l'esigenza di un moderno progetto sulla
cerealicoltura di qualita' che veda al centro, territori,
aziende e agricoltori quale tassello principale e
determinante di una nuova politica di prodotto e alimentare.
''Da parte nostra - rileva il presidente nazionale della
Confederazione Giuseppe Politi - c'e' la necessita' di
definire anche le modalita' di un innovativo 'accordo di
filiera' proprio per dare nuove certezze e impedire che vi
siano squilibri che alla fine danneggiano i produttori e gli
stessi consumatori''.
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