GOVERNO: BERLUSCONI, BENE FASSINO, CON PD SI PUO' AVVIARE DIALOGO
Silvio Berlusconi ci crede davvero. E
''lavoro'' a Montecitorio dal presidente della Camera,
Gianfranco Fini, il premier riconosce di aver ''apprezzato
particolarmente'' l'intervento in Aula pronunciato da Piero
Fassino, che ''mi e' sembrato - sottolinea il Cavaliere -
sincero e non un'apertura di facciata''.
Non e' stato quindi solo un incontro di ''cortesia''
quello tenutosi oggi presso gli uffici di Fini, al quale
hanno preso parte anche alcuni ministri - Stefania
Prestigiacomo, Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Mariastella
Gelmini ed Elio Vito - oltre al sottosegretario alla
presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al presidente dei
deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, e al suo vicario, Italo
Bocchino.
Si e' trattato, invece, di un'occasione utile per
analizzare le concrete possibilita' di portare avanti con
l'opposizione (l'Italia dei Valori merita un discorso a
parte, vista la sua posizione meno accomodante) un percorso
comune per le riforme.
Una possibilita' storica da cogliere,
per Berlusconi, convinto che si debba presto arrivare inoltre
a snellire i regolamenti parlamentari.
Sia il premier che il presidente della Camera, inoltre,
hanno convenuto sulla necessita' di verificare, strada
facendo, la possibilita' di allargare la squadra di governo,
quantomeno sul fronte dei sottosegretari.
Berlusconi, a tal
proposito, ricorda le difficolta' operative, all'interno del
ministero dell'Economia, per quanto riguarda in particolare
la sessione di bilancio.
Cosi' come le possibili
ripercussioni negative per non aver previsto al momento
nessun sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.
vlm/sam/bra