FINMECCANICA: DA CENERENTOLA A PROTAGONISTA DEL MERCATO GLOBALE
Con l'acquisizione dell'americana
3,4 miliardi di euro, il gruppo aerospaziale guidato da Pier
Francesco Guarguaglini si ritaglia un ruolo da assoluto
protagonista nel difficile mercato della difesa.
Un riconoscimento alla strategia di Finmeccanica arriva
anche dal Financial Times il quale sottolinea come le
tattiche semplici e dirette abbiano consentito al gruppo
italiano risultati piu' importanti ispetto alle tattiche
machiavelliche del gruppo franco-tedesco Eads.
L'acquisto di Drs suggella un percorso lungo sei anni
durante i quali Finmeccanica e' diventato un globale, capace
di entrare a far parte del gotha del settore dell'aerospazio
e della difesa.
Poco meno di dieci anni fa la Finmeccanica
era sull'orlo del fallimento, un conglomerato poco
considerato all'estero, senza peso specifico.
L'arrivo di Guarguaglini ha significato un radicale
cambiamento nelle strategie e nella cultura.
Finmeccanica ha
puntato su alleanze dove poteva avere il controllo del
business contesualmente alla concentrazione nel core business
fondato su aeronautica, elettronica difesa e elicotteri, ma
al tempo stesso procedendo a una positiva ristrutturazione
dei settori dell'energia e del segmento ferroviario.
Il nuovo corso ha puntato sui mercati piu' imporgtanti e
in quelli che promettono tassi di crescita piu' promettenti.
Un gruppo sempre piu' globale e meno dipendente dal mercato
domestico tanto che gia' oggi la quota di ricavi oltre i
confini nazionali e' ben superiore al mercato italiano.
Finmeccanica ha puntato sul ricco mercato britannico dove
oggi e' il secondo fornitore della difesa e sugli Stati Uniti
dove ha saputo ritagliarsi un ruolo importante.
I risultati
sono evidenti.
Negli Stati Uniti la Finmeccanica si e'
aggiudicata commesse di grande valore e prestigio, su tutte
l'elicottero presidenziale, ed e' ormai nella lista dei
fornitori importanti del Pentagono, che rappresenta circa il
30% del mercato mondiale della difesa.
Oltre a elicotteri e aerei da tempo Finmeccanica aveva nel
mirino una acquisizione nel settore dell'elettronica della
difesa negli Stati Uniti.
Risultato conseguito ora con Drs,
battendo i rivali di Eads.
Le nuovo frontiere si chiamano
Russia, Cina e India, i mercati che promettono tassi di
crescita importanti.
Altro aspetto della gestione Guarguaglini e' stata la
capacita' di mantenere gli impegni presi con il mercato, in
termini di acquisizioni e alleanze ma soprattutto sotto il
profilo dei target economico-finanziari.
Non a caso in borsa
il titolo e' volato da poco sotto 10 euro all'inizio della
gestione Guarguaglini a quota 24 euro.
La cenerentola e'
diventata principessa.
Una storia di successo che rivaluta
anche il ruolo dello Stato azionista.
did/mcc/ss