ECOFIN: AL VIA L'EUROGRUPPO.
IL RITORNO DI TREMONTI
Al via a Bruxelles l'Eurogruppo,
europea di Giulio Tremonti che, hanno riferito fonti della
rappresentanza italiana, ha ricevuto ''un'accoglienza
calorosa e amichevole'' dal commissario agli Affari economici
e monetari, Joaquin Almunia, e dai colleghi.
''Lo conosciamo
bene - ha detto lo spagnolo Pedro Solves - non e' una novita'
ritrovarlo.
Ci capiremo bene''.
Non sono in programma incontri bilaterali ufficiali tra
Almunia e Tremonti, ma e' assai probabile che i due si
intratterranno per uno scambio di vedute sui conti pubblici
italiani e sulla difficile situazione economica
internazionale, a margine dell'Eurogruppo e dell'Ecofin, che
si terra' domani.
Il ministro italiano terra' un atteggiamento prudente,
dettato anche dal fatto che il governo non ha ancora ricevuto
la fiducia del Parlamento.
La sua partecipazione
all'Eurogruppo e all'Ecofin sara' volta soprattutto ad
ascoltare le raccomandazioni che Almunia rivolgera' a tutti i
ministri: un forte richiamo ad adottare strategie di bilancio
rigorose, evitando tagli delle tasse se ad essi non si
accompagneranno minori spese o nuove entrate, mettendo in
pratica le misure della finanziaria per il 2008 e attuando
una correzione strutturale dello 0,5% nel 2009, per poter
accelerare il pareggio di bilancio.
Riflettori accesi anche sull'inflazione.
Il presidente
dell'Eurogruppo, il lussemburghese Jean Claude Junker, ha
affermato che ''l'inflazione e' una grande preoccupazione.
Il
nostro messaggio di oggi e' che non vogliamo che essa abbia
effetti secondari'' mettendo in moto la spirale
prezzi-tariffe-salari.
Almunia ha auspicato che l'inflazione
nella seconda parte dell'anno ''scenda vicino al 3%'' nei
paesi di Eurolandia, contro il 3,4% attuale.
''La nostra
previsione - ha concluso - e' che comunque, nel 2009,
l'inflazione si portera' a circa il 2%''.
lsa/mcc/ss