BERLUSCONI: RIFORME ISTITUZIONALI INELUDIBILI
''Le riforme istituzionali sono
programmatico pronunciato nell'Aula di Montecitorio per il
voto di fiducia al governo.
Per il premier serve ''un contestuale e robusto incremento
della capacita' di controllo delle assemblee elettive, anche
attraverso le modifiche ai regolamenti parlamentari''.
Per
Berlusconi bisogna andare inoltre verso la ''riduzione
sensibile del numero degli eletti e la definizione di compiti
diversi delle due Camere'', cosi' come ''un assetto
federalista dello Stato, che superi le difficolta' incontrate
con la riforma del Titolo V della Costituzione, una
riconsiderazione attenta e condivisa della legge elettorale,
anche nella prospettiva del referendum della prossima
primavera''.
vlm/leo