BERLUSCONI/LAVORO: SARA' PIU' SICURO MA NO A LOGICA POSTO FISSO (SCHEDA)
E' articolato su piu' livelli il
piu' sicuro.
Sia nella direzione della lotta alle 'morti
bianche', sia per quello che riguarda il precariato.
Il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha confermato
questa mattina alla Camera che tra i primissimi interventi
che il Governo vuole affrontare c'e' quello del sostegno al
reddito dei lavoratori con la detassazione degli
straordinari.
''Il reddito di chi lavora va sostenuto anche dalla
fiscalita' generale, soprattutto in una fase in cui il
divario tra prezzi e potere d'acquisto dei salari e degli
stipendi si e' fatto in certi casi intollerabile, e chi si
impegna a lavorare di piu' e a contribuire alla
competitivita' delle imprese va incoraggiato con una
sensibile detassazione dei suoi guadagni'' ha spiegato
Berlusconi.
Poi sara' la volta della lotta alle 'morti
bianche' perche' ''crescere vuol dire rivalutare il lavoro,
renderlo piu' sicuro e qualificato, vuol dire fare subito e
bene tutto cio' che e' necessario per mettere fine alla
infinita, dolorosa e inaccettabile teoria delle morti
bianche''.
Infine la piaga del precariato.
Il premier ha garantito
che il Governo contrastera' la rassegnazione ad alcune forme
di precariato ''particolarmente instabili e penalizzanti, ma
senza ripararci nella logica del posto fisso e mal pagato,
dell'immobilita' sociale, della pigrizia educativa, della
tolleranza verso forme abusive di mancato impegno nella
realizzazione del lavoro come vocazione e come missione nella
vita personale, particolarmente in alcuni settori della
pubblica amministrazione''.
Senza dimenticare che serve un
investimento formativo sulle nuove generazioni di lavoratori
altamente qualificati, dando ''una ''frustata'' vitale alla
ricerca e all'istruzione, significa ricominciare a
padroneggiare il proprio destino senza lasciare indietro
nessuno''.
rus/leo/bra