BERLUSCONI/ECONOMIA: CONTI IN ORDINE E RAFFORZARE LOTTA EVASIONE(SCHEDA)
Tenere in ordine i conti pubblici e
di governo, Berlusconi sottolinea l'esigenza di ''accrescere
la volonta' e la capacita' di contrastare l'evasione fiscale,
ristabilendo pro' il principio liberale secondo il quale le
tasse non sono ''belle in se''' e neppure un tributo
moralistico al potere indiscusso dello Stato.
Le imposte sono
il corrispettivo che i cittadini devono allo Stato per i
servizi che ricevono e sono quindi il presupposto e la
garanzia del buon funzionamento dei servizi pubblici e la
tutela di un equilibrio sociale responsabile, mai punitivo
verso chi produce la ricchezza da ridistribuire con equita'.
Il premier poi indica la necessita' di ''contrastare il
calo di competitivita' del sistema economico mettendo
l'insieme del Paese che lavora e produce al passo con quelle
splendide imprese italiane che si sono ristrutturate in
questi anni, che hanno affrontato le sfide competitive della
globalizzazione e della liberalizzazione dei mercati con
animo intrepido e con successo, con inventiva, con amore per
il lavoro ben fatto''.
Inoltre occorre ''colpire i
corporativismi e le chiusure difensive che in passato hanno
tutelato soltanto i bisogni castali di un sistema
assistenziale e dirigista che non ha fiducia nella liberta' e
nell'autonomia della societa'''.
Berlusconi poi indica la necessita' di ridurre ''ogni
forma di privilegio indebito e lotta a ogni forma di spreco
del denaro pubblico.
Efficienza nella spesa, riduzione del
costo della pubblica amministrazione e moderazione nelle
pretese fiscali dello Stato, che deve riuscire a semplificare
e ridurre, sensibilmente e gradualmente, la pressione delle
imposte sull'apparato produttivo e sui redditi familiari.
did/cam/bra