BERLUSCONI: DI PIETRO, GIOCA AL RAGNO E ALLA MOSCA MA IDV NON CI CADRA'
''Il discorso del presidente del
pseudobuonista - ricorda tanto la favola del ragno che invita
la mosca nella propria ragnatela.
Non so se il partito
democratico fara' l'allocco e ci cadra' ma certamente non lo
faremo noi dell'Italia dei Valori''.
Lo scrive nel suo blog
il leader di Idv, Antonio Di Pietro.
''Egli ha descritto il paese da sogni e di balocchi che
vorrebbe ma non ha indicato come fare per realizzarlo.
Il suo
discorso - pieno di 'ma anche' e' apparso solo un esercizio
di equilibrismo - attacca Di Pietro - per farci stare dentro
tutto ed il contrario di tutto, nella speranza di ingraziarsi
maggioranza e opposizione, Nord e Sud, lavoratori e datori di
lavoro, imprenditori e sindacati, parti sociali deboli e
poteri forti, pacifisti e guerrafondai, rigoristi e
scialacquatori.
Dice di volere il dialogo ma ad una voce
sola: la sua! E chi non la pensa come lui 'peste lo colga':
e' solo un qualunquista, un forcaiolo, un populista, insomma
un disturbatore del manovratore da isolare e condannare''.
Di Pietro segnala nel discorso di Berlusconi ''eclatanti
omissioni'' su ''questioni chiave'' come il rilancio della
lotta all'evasione fiscale, la funzionalita' della giustizia,
la trasparenza dei mercati, la pluralita' dell'informazione,
la lotta alla ''Casta'', gli sprechi nella pubblica
amministrazione, la lentezza e la farraginosita' della
burocrazia, la questione della Rai come servizio pubblico,
''la scandalosa vicenda Europa/-Rete4 ed il connesso rispetto
delle Direttive e delle sentenze degli organismi di
controllo''.
''Economia e etica sono due facce della stessa medaglia.
Una forte economia non puo' prescindere dall'''etica dei
comportamenti'' e questo non e' il caso dell'Italia con leggi
ad personam e condannati eletti in Parlamento su precisa
scelta del leader del Pdl - polemizza l'ex Pm - un Paese che
voglia attrarre investimenti dall'estero non puo' permettersi
ombre su chi ha primarie responsabilita' nel sistema bancario
come e' il caso di Cesare Geronzi''.
''L'opposizione ideale per Silvio Berlusconi e'
un'opposizione morbida che non denunci, non alzi i toni, non
faccia battaglie, anche dure, per il rispetto delle regole
democratiche''.
Insomma una ''opposizione di Governo - rileva
piu' avanti Di Pietro - ripeto, non so cosa voglia fare e
come voglia comportarsi il Partito democratico di Veltroni.
Da oggi, pero', deve essere chiaro che esiste ed esistera'
una opposizione forte, decisa e senza compromessi, fatta di
critiche ma anche di proposte costruttive, che e' quella
dell'Italia dei Valori''.
Red-Cer/mcc/ss