ABORTO: ROCCELLA (SOTT.SALUTE), 194 NON SARA' CAMBIATA
''La legge 194 non verra' cambiata,
perche' non serve cambiarla per diminuire il numero di
aborti: si devono prima di tutto fare delle politiche di
prevenzione''.
Cosi' Eugenia Roccella, nuova sottosegretaria
alla Salute, ai microfoni di Ecoradio, compie una panoramica
sui temi urgenti che la attendono.
''Tempo fa abbiamo chiesto
delle linee guida sulla 194, perche' e' una legge che ha
trent'anni, e le cose sono cambiate.
Le ex linee guida della
Lombardia erano un buon modello, non abbiamo una modello
prefissato ma quelle erano una buona strada gia' tracciata.''
''Sulla RU-486'', ha proseguito Roccella ''ci sono molti
punti oscuri, sono sicura che l'Aifa prima di dare
l'autorizzazione approfondira'.
Nel caso poi l'Agenzia del
Farmaco autorizzera' la pillola, bisognera' rendere
compatibile la somministrazione con la 194, e quindi l'intero
processo abortivo dovra' svolgersi in ospedale: solo cosi',
come ha detto lo stesso Consiglio Superiore di Sanita', la
pillola abortiva e il metodo chirurgico hanno lo stesso grado
di sicurezza''.
''L'intervento del ministro Turco, che stimo, sulle linee
guida della legge 40'', ha concluso Roccella ''mi e' sembrato
molto scorretto, perche' e' avvenuto a governo scaduto e a
elezioni avvenute.
Per eventuali interventi dovremo pero'
attendere le sentenze della Corte Costituzionale.
Comunque la
possibilita' di diagnosi preimpianto snatura la legge 40 in
tutti i suoi punti''.
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