UNIPOL: BILANCIO SOCIALE 2007 FOCALIZZATO SULLA SOLIDARIETA'
Coniugare la ricerca di crescita
economica e di incremento della redditivita' con il
perseguimento di obiettivi di carattere sociale e di tutela
ambientale, in un'ottica di sviluppo sostenibile nel lungo
periodo.
A questo punta la strategia di responsabilita'
sociale di Unipol Gruppo Finanziario, condensata nel Bilancio
Sociale 2007.
Si tratta della prima edizione del Bilancio
Sociale di Unipol, costituito ufficialmente il primo
settembre 2007, in seguito al complesso processo di
riorganizzazione societaria che ha coinvolto il Gruppo Unipol
durante lo scorso anno.
In questo contesto, e' stato realizzato un cambiamento del
sistema di governo del Gruppo, che ha separato in modo piu'
chiaro e netto il ruolo di indirizzo e controllo, che fa capo
alla rappresentanza della proprieta' del Gruppo, dalla
gestione manageriale della societa'.
''Una modalita' che
assicura maggiore trasparenza'', afferma il Presidente di
Unipol, Pierluigi Stefanini, che aggiunge: ''Il Consiglio di
Amministrazione e' stato investito di un ruolo piu' forte,
assegnando ai Consiglieri piu' estesi poteri di indirizzo,
verifica e controllo.
Da segnalare la costituzione del
Comitato per la responsabilita' sociale: uno strumento
importante per verificare la coerenza tra gli obiettivi
proclamati e la pratica quotidiana''.
Va in questa direzione, del resto, anche il lavoro avviato
per la realizzazione di una nuova ''Carta dei Valori'' di
Unipol, che vede il piu' ampio coinvolgimento dei lavoratori
e degli agenti.
''Valori - sottolinea l'ad di Unipol, Carlo
Salvatori - visti come ispiratori di modelli di comportamento
aziendale da perseguire, in grado di fondere le diverse
esperienze e anime che hanno raggiunto il Gruppo nel corso
degli anni''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano