UE/LISBONA: PRODI, UNIONE VADA AVANTI NONOSTANTE 'NO' IRLANDA
L'Unione europea deve andare avanti
nella sua integrazione politica, nonostante il 'no' arrivato
dall'Irlanda al trattato di Lisbona.
Lo afferma l'ex
presidente della Commissione Ue ed ex premier italiano,
Romano Prodi.
''Sono molto addolorato per l'esito del referendum
irlandese - dice Prodi - anche perche' questo viene da un
popolo che piu' di ogni altro ha goduto i vantaggi della sua
appartenenza all'Unione Europea e ha avuto tassi di sviluppo
elevatissimi e aiuti economici che non hanno confronto in
situazioni analoghe.
E' chiaro - continua l'ex premier - che
la volonta' popolare va rispettata ma e' altrettanto chiaro
che l'Unione Europea deve andare avanti e che i popoli che
decidono in modo autonomo e democratico di rifiutare i
trattati sottoscritti dai loro governi ne traggono
coerentemente le conseguenze.
L'Europa - conclude - non puo'
piu' procedere a singhiozzo bloccata dai veti di coloro che
non si sentono piu' appartenenti a questa grande impresa''.
Approfondimenti:
Il Governo
Il sito Europa