UE/LISBONA: NO COMMENT GOVERNO FINO DATI FINALI - PREOCCUPAZIONE IN CDM
Nessuna reazione da parte del
governo, almeno per il momento, in merito alle proiezioni del
referendum in Irlanda sulla ratifica del Trattato di Lisbona,
che vedrebbe l'affermazione dei 'no'.
A Palazzo Chigi -
riferiscono alcune fonti governative - si attende infatti
l'esito ufficiale della consultazione popolare prima di
formulare qualsiasi commento.
Una posizione in linea con
quella presa anche dalla Commissione Ue, secondo la quale
''ora e' il momento di aspettare la fine dello spoglio e la
proclamazione del risultato''.
La questione europea, in ogni caso, e' stata affrontata
oggi anche nel corso della riunione del Consiglio dei
ministri.
Secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe espresso
piu' volte la propria preoccupazione per quanto emerso
finora, alla luce anche del Consiglio europeo in programma
settimana prossima.
Uno stato d'animo condiviso anche da
diversi esponenti dell'esecutivo.
Sulla stessa lunghezza d'onda del premier anche il
presidente della Camera, Gianfranco Fini, si era detto
convinto che se i cittadini irlandesi avessero bocciato con
il referendum il Trattato di Lisbona ''ci troveremmo in una
situazione di crisi senza precendenti per le istituzioni
europee''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Forza Italia